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sabato 27 agosto 2022

Il popolo Ebraico e il mare

 

Clicca quì per vedere un video che ripropone immagini fotografiche della nave 'Exodus' che nel 1947 fu incaricata di trasportare in gran segreto degli ebrei che partivano illegalmente dall'Europa per raggiungere la biblica Terra di Israele, allora sotto il controllo britannico con l'antico nome  romano di Palestina. Il video è accompagnato dalla canzone 'Exodus' cantata da Iva Zanicchi.

Nel simbolismo presente nella ritualità dell'Arco Reale il popolo Ebraico con le sue vicende è un protagonista assoluto. Non deve quindi stupire se sono stato attratto dall'articolo di Piero di Nepi pubblicato sulla Rivista della Comunità Ebraica di Roma 'Shalom' al punto da indurmi a condividerlo attraverso questo mio Blog. Riguarda lo stretto e forte rapporto che il popolo Ebraico ha avuto nelle sue vicende storiche con il mare, dal 'Diluvio' al quale sopravvisse Noè, al Passaggio del Mar Rosso da parte di Mosè, alle imprese dei marinai ebrei che cinquecento anni fa correvano il Mediterraneo con le patenti di corsa - corsari - per il servizio del Sultano di Istanbul, seminando il terrore tra genovesi, veneziani e spagnoli. Come ha interessato me, penso possa interessare anche molti massoni, in particolare quelli che percorrono la via Capitolare e Criptica presente nel Rito di York. Buona Lettura.


   

giovedì 18 agosto 2022

Salman Rushdie, un crimine contro la libertà.



Il Grande Oriente di Francia, importantissima comunione massonica francese, ha emesso due giorni fa un comunicato di solidarietà, in cui ha riconfermato che "sarà sempre al fianco dei combattenti per la libertà, di cui Salman Rushdie è oggi, in queste tristi circostanze, un simbolo esemplare". Nel condividere pienamente i contenuti di tale dichiarazione ne pubblico la traduzione a beneficio di coloro che intenzionalmente o per sbaglio apriranno questo Post.

L'attacco criminale a Salman Rushdie mette ancora una volta in luce la violenza dell'islamismo quando vuole imporre il suo dogma e non riconosce né la libertà di coscienza né la libertà di espressione. Gli estremisti religiosi hanno sempre voluto imporre a tutti, credenti e non credenti, la sottomissione ad ogni costo. Oggi è l'Islam politico che, per assicurarsi la presa sulle coscienze e il reclutamento di menti fanatiche, vuole diffondere la paura attraverso l'intimidazione, le minacce, l'imprigionamento, la tortura e l'uccisione di donne e uomini che rifiutano di sottomettersi. Islamismo, di cui non dobbiamo mai dimenticare che le prime e più numerose vittime sono le popolazioni di fede o origine musulmana. Lo dimostra la condanna a morte emessa nel 1989 contro Salman Rushdie dall'ayatollah Khomeini, "guida suprema" della Repubblica islamica iraniana e principale responsabile di questo tentato omicidio, la cui viltà è pari solo alla sua abiezione. Una condanna a morte per aver criticato una religione, un'idea, in questo caso l'Islam, e la cui sentenza è stata appena eseguita 33 anni dopo da un fanatico nato 10 anni dopo la sua formulazione. Nessun potere religioso oscurantista ha mai fatto la minima concessione. Per la sua essenza totalitaria e le sue certezze dogmatiche, non può ammettere la libertà di coscienza e i suoi corollari, il dubbio critico, la libertà di scelta, spirituale, filosofica, sessuale o politica, la libertà di cittadinanza, la libertà politica. La libertà di coscienza dà a tutti il diritto di credere o non credere, di praticare una particolare religione, di cambiare o non avere alcuna religione, di essere religiosi, atei, agnostici o indifferenti alla religione. La libertà di espressione comprende il dubbio critico e il diritto all'irriverenza nei confronti dei potenti, siano essi politici, religiosi o altro. Le scelte spirituali e filosofiche individuali sono intime e rientrano nella parità di diritti. In una democrazia, l'unico limite al dibattito delle idee è la sua stessa deviazione quando diventa espressione di rifiuto dell'altro, di odio per la differenza, di razzismo, antisemitismo e xenofobia. Particolarmente legato ai fondamenti democratici della Repubblica, il Grand Orient de France riafferma il diritto essenziale alla libertà di coscienza e alla libertà di espressione, pilastri della vera cittadinanza, dell'emancipazione e dell'autonomia di ogni persona. Il Grande Oriente di Francia sarà sempre al fianco dei combattenti per la libertà, di cui Salman Rushdie è oggi, in queste tristi circostanze, un simbolo esemplare.

Parigi, 16 agosto 2022

giovedì 4 agosto 2022

Una storica prima pietra.

 


Clicca sull'immagine per approfondire direttamente alla fonte.

Questo dipinto di Paul Orban mostra la cerimonia di posa della prima pietra dell'Obelisco egiziano noto come Cleopatra’s Needle, avvenuta nel 1880 in Central Park, New York City, NY, e illustra il frontespizio del New York Masonic Outlook del gennaio 1930. La didascalia recita: "Il 9 ottobre 1880, la prima pietra delle fondamenta dell'Obelisco egiziano fu posata a Central Park sotto gli auspici della Gran Loggia, con il MW Jesse B. Anthony, Gran Maestro, in carica, e il RW Edward ML Ehlers come Maresciallo del giorno".

Fra i documenti depositati la Costituzione e gli Statuti della Gran Loggia di New York per il 1880; gli Atti e le Costituzioni del Gran Capitolo Generale dello Stati di New York sempre del 1880; gli Atti del Gran Capitolo Generale dei Massoni dell’Arco Reale degli Stati Uniti d’America per il 1887; gli Atti del Gran Concilio dei Royal and Select Masters dello Stato di Ndw York per l’anno 1879; Gli atti della Gran Commenda dei Cavalieri Templari, dello Stato di New York, per il 1879; gli Atti del Supremo Consiglio dei Grandi ispettori Generali of the thirty-third and last degree for the Northem Masonic Jurisdiction of the United States of America, per l’anno 1878.


mercoledì 3 agosto 2022

La tenente Uhura è partita per l'ultimo viaggio.

 

Clicca quì per vedere il video dello storico bacio di Uhura e Kirk.

La ‘tenente Uhura’, Nichelle Nichols, è partita per il suo ultimo viaggio stellare il 30 luglio. Indimenticabile nella serie Star Trek dove fu protagonista con il capitano Kirk  nel 1968 del primo bacio interrazziale della tv americana. Fu pioniera e simbolo dei diritti civili. Decisa a interrompere la sua partecipazione alla serie televisiva venne dissuasa Martin Luter King “ …hai aperto una porta che non deve tornare a chiudersi. Sono sicuro che hai avuto molti problemi, e che ne avrai ancora. Ma hai cambiato per sempre il volto della televisione. Hai creato un personaggio dotato di dignità, grazia, bellezza e intelligenza. Non vedi che non sei solo un modello per i bambini e le bambine nere? Sei ancora più importante per le persone che non ci somigliano: per la prima volta, il mondo ci vede come dovremmo essere visti: uguali ai bianchi. Ci vedono come persone intelligenti, al loro livello. Come dovrebbe essere”.

Figlio e nipote di massoni  Martin Luter King non lo fu mai, nonostante un riconoscimento molto controverso, fu nominato "Mason on site" dal Gran Maestro della Loggia Prince Hall della Georgia.  Potrai appronfondire, o cominciare la tua ricerca cominciando dalla lettura di questo interessante Post cliccando qui.


UN MASSONE DA'...

  La poesia molto spesso è stata il mezzo, il veicolo attraverso il quale i migliori sentimenti della massoneria hanno trovato la voce più p...